Borsa italiana, partenza negativa per Milano – 25 febbraio 2010
Partenza in rosso per Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB che cede lo 0,75% a 21.185,45 punti. Come era lecito attendersi, dopo le notizie degli scorsi giorni il titolo Telecom Italia fatica parecchio in apertura, perdendo per il momento il 2,29% a 1,065 euro. Peggio del titolo telefonico di riferimento fa Tenaris, attualmente worst performer del listino principale con un – 3,93% che lo trascina a 16,37 euro.
Per quanto riguarda i titoli bancari, le uniche due azioni ordinarie in terreno positivo sono Ubi Banca (+ 0,60% a 9,16 euro) e Banco Popolare (+ 0,22% a 4,6325 euro). Stabile Intesa Sanpaolo, che rimane intorno ai 2,60 – 2,61 euro, così come Banca Popolare di Milano, a quota 4,3525 euro. Flessioni lievi per Banca Popolare di Milano (- 0,06% a 4,35 euro) e Mediolanum (- 0,12% a 4,13 euro), mentre più importante, pur non eccessivamente significativa, è la flessione di Unicredit (- 0,47% a 1,886 euro).
Nel settore assicurativo, quasi stabile Fondiaria Sai, sui 10,84 euro, mentre Generali perde lo 0,72% a 16,62 euro. Tra i titoli più scambiati, invece, Enel cede lo 0,63% a 3,9575 euro.
Per quanto riguarda le (poche) prestazioni positive del momento, segnaliamo Mondadori in crescita dello 0,92% a 2,7425 euro. Stabile Lottomatica, che permane intorno al range 13,10 – 13,15 euro. In calo Fiat, a – 1,27% a 7,8 euro.
Gli altri indici principali: All Share – 0,73% (21.681,93 punti); Mid Cap – 0,36% (23.356,19 punti); Star – 0,07% (10.896,02 punti); Micro Cap stabile (23.133,99 punti), Small Cap + 0,16% (22.991,34 punti).



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