Borsa italiana, Milano inverte la tendenza e si avvia a chiusura positiva

Ci si attendeva una partenza negativa, per la Borsa italiana, e così è stato. Il profondo taglio del rating operato da Standard & Poor’s nei confronti dell’Italia e di altre economie europee (Francia in testa) ha infatti gettato un’ombra di nuove perplessità su quanto potrà accadere al futuro dell’eurozona. In tarda mattinata il recupero delle quotazioni poi, nel pomeriggio, l’inversione di tendenza e l’avvio verso una positiva chiusura.
Aggiornamento delle 16.30. Milano inverte definitivamente la rotta e passa in terreno positivo. Attualmente Piazza Affari guadagna lo 0,45% con ottime prestazioni per STMicroelectronics, Pirelli e Fiat, sopra i 4 punti percentuali. Tra i bancari, Unicredit e Intesa Sanpaolo, che avevano avviato la giornata in negativo, si apprestano a contenere i danni (la prima, – 0,8%) e a chiudere positivamente (la seconda, + 0,16%).
Aggiornamento delle ore 12.30. Dopo una partenza negativa Milano si avvia verso la stabilità, con Piazza Affari che cede solamente 0,07 punti percentuali, e con un mercato finanziario internazionale che dimostra di aver in buona parte capito la bontà delle iniziative dell’esecutivo Monti, nonostante gli intenti di Standard & Poor’s. Tra le migliori prestazioni spicca Fiat (+ 4,88%), Pirelli (+ 4,1%) e Exor (+ 3,45%).
La partenza. Il titolo Unicredit, nel bel mezzo dell’aumento di capitale finalizzato a garantire una corretta petrimonializzazione, apre infatti in maniera negativa, cedendo oltre 5 punti percentuali. Male anche le altre banche, con Intesa Sanpaolo - l’altro principale big nazionale – in contrazione oltre il 3%.
Negli altri settori, ben poche soddisfazioni. La galassia milanese del gruppo Fininvest mostra il fianco a evidenti difficoltà, con Mediaset che lascia sul terreno l’1,3% già pochi minuti dopo lo start della giornata di Borsa. Mediolanum in contrazione di oltre 2 punti percentuali.
Contrastato anche il gruppo Fiat, con le azioni ordinarie di Torino che perdono lo 0,77%. Meglio Fiat Industrial, che sale di 1,3 punti percentuali, mentre la holding Exor tiene terreno con una contrazione piuttosto limitata (- 0,13%).
Stabile Enel Green Power, molto bene Pirelli (+ 1,75%).
Lun 16/01/2012 da Roberto Rossi in Titoli Piazza Affari











