Borsa italiana, si allarga la forbice Btp-Bund: nuovi ribassi per le banche

Altra giornata di passione in Borsa italiana. La forbisce Btp – Bund continua infatti ad allargarsi, generando un diffuso nervosismo in tutta la piazza finanziaria. La conseguenza più immediata è stato il ribasso dei principali titoli bancari, che hanno a loro volta trascinato in calo l’indice MIB sotto il punto percentuale. Il differenziale tra il Btp decennale e il tedesco Bund ha ora toccato quota 288 punti dopo aver sforato nuovamente i 300. Il record appartiene sempre allo spread del titolo di Stato decennale greco, a quota 1.446 punti.
Il timore di un nuovo allargamento della crisi del debito ha pertanto provocato nuove turbolenze nell’area Euro, tanto che sia la Banca Centrale Europea che il Fondo Monetario Internazionale, se da una parte hanno spento i principali allarmismi, hanno d’altro canto dichiarato che tale allargamento potrebbe riguardare altresì nazioni non appartenenti all’area del Mediterraneo, o alla già deteriorata Irlanda.
Regge la botta delle nuove preoccupazioni l’euro, con la valuta unica europea che tiene la quotazione di 1,4160 dollari. Cresce l’oro, a quota 1.593,10 dollari l’oncia alle quotazioni londinesi.
In Piazza Affari, male Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Milano, Unicredit, Ubi Banca.
Ven 15/07/2011 da Roberto Rossi in Borse Europee











