Borsa Milano, partenza all’insegna delle vendite (8 Luglio)

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PiazzaAffari 8Luglio

(8 Luglio) Aprono in rosso gli indici milanesi con flessioni superiori ai due punti percentuali. Il calo del petrolio, che ha permesso i risultati positivi di ieri, costituisce una ragione troppo labile perché venga mantenuto un clima ottimista. In difficoltà tutte le maggiori Piazze europee. Alle 9:44 Mibtel il calo del 2.15% a 21856, S&PMib a -2.36% e 28509, All Stars più contenuto a -0.89% e 11737 punti.

Fiat a -3,83% (sotto i 10€) è tra le Blue Chip con la performance peggiore di stamattina; a mettere in difficoltà il titolo sono le dichiarazioni del Lingotto sul fermo di alcuni stabilimenti a partire da settembre per una settimana al mese. E’ previsto per oggi il cda di Banca Popolare di Milano nel quale il direttore generale Fabrizio Viola ufficializzerà le proprie dimissioni; la reazione della borsa è tesa col titolo che perde il 3,09%. Impregilo comunica che l’autorità campana ha concluso le indagini di responsabilità amministrativa col conseguente sblocco dei contratti di appalto; al valore delle commesse è di circa 400mln di euro. Ansaldo, controllata di Finmeccanica, si è aggiudicata l’appalto per la fornitura di strumenti di segnalazione da installare in un tratto ferroviario di 330km in Malesia; il valore dell’operazione è di 135 milioni di euro.
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