Borsa Usa, gli indici chiudono contrastati (4 Settembre)

(4 Settembre) Clima teso a Wall Street che inizia la seduta di ieri nel segno dei ribassi per poi recuperare qualche punto sul finale; le perdite non sono scongiurate e solo il Dow Jones ha chiuso lievemente positivo. Forti le preoccupazioni per l’economia del Paese con gli alert della Fed. L’indice industriale guadagna lo 0,14% a 11532, lo S&P500 cede lo 0.20% a 1274, il Nasdaq perde lo 0.66% a 2333 punti.
Sul fronte macro sono stati comunicati i dati relativi agli ordini delle fabbriche cresciuti dell’1,3% a luglio rispetto al 1% previsto; alcuni economisti reputano il dato troppo vecchio e infatti il suo effetto è sterilizzato sui listini. Il Beige Book della Federal Reserve rivela forti tensioni sui prezzi un po’ in tutti i distretti statunitensi e mercato immobiliare ancora in calo. Il greggio perde nuovamente quota (a $109.35 al barile) e placca momentaneamente le tensioni inflazionistiche.
Sul societario buoni rialzi per Lehman Brothers nel bancario e Ambac Financial nell’assicurativo. Coca Cola ha acquistato la cinese Huiyuan (produttore di succhi di frutta) per un corrispettivo di $2.5 miliardi. Sale di oltre il 5% General Motors; la società ha rivelato che le vendite per l’anno in corso dovrebbero attestarsi a 14 milioni di unità. Tra i tecnologici spicca il calo di Intel (-4,61%) a fronte della debolezza di tutto il settore dei semiconduttori.
Euro il lieve calo sul dollaro a quota 1.4500.
Immagine tratta da: timeinc.net










