Borse europee, la crisi irlandese trascina giù gli indici

Come evidenziato dall’andamento delle principali borse europee nelle prime ore della mattinata, la crisi del debito irlandese è tutt’altro che sulla via della risoluzione, e il programma di aiuto che si sta paventando all’orizzonte non convince i mercati. Tra i principali titoli continentali a farne le spese vi è soprattutto quello della Bank of Ireland, che a metà mattina perdeva già un quinto del proprio valore di capitalizzazione. Male anche altri istituti di credito irlandesi, come la Allied Irish Bank, che dopo aver toccato il – 20% si è risollevata fino a contenere le perdite in un – 5%.
Per quanto riguarda invece le altre piazze finanziarie, i cali sono notevolmente meno gravi. In Spagna la Borsa di Madrid cede poco oltre il punto percentuale, mentre Zurigo, Londra e Parigi fanno sicuramente meglio, con perdite non superiori al mezzo punto percentuale.
In Italia Piazza Affari si caratterizza per un andamento negativo, senza tuttavia sforare le perdita del MIB oltre il punto percentuale.
Nei prossimi giorni le turbolenze dovrebbero ulteriormente continuare. Il Ministsro delle Finanze della Germania, Wolfgang Schauble, ha rinvigorito il fuoco delle preoccupazioni sostenendo che la crisi irlandese potrebbe avere degli effetti negativi sulla vita della moneta unica, se non affrontata con decisione.
Mar 23/11/2010 da Roberto Rossi in Borse Europee, Crisi Economica










