Borse europee: Milano ancora debole, bene i dati tedeschi

Giornata ancora impegnativa per le Borse europee, con poche novità dal fronte italiano: Piazza Affari, dopo una prima fase incoraggiante, ripiega su territorio negativo. Spread ancora elevati tra i Btp tricolori e gli equivalenti Bund tedeschi, con rendimenti pari a 6,62 punti percentuali per i titoli del debito sovrano a 10 anni, e 5,57 punti percentuali per quelli a due anni.
Bene la Germania. Sorride invece Berlino, dove i dati macro economici positivi sembrano aver portato la giusta fiducia sugli osservatori tedeschi. L’indice Zew, che misura le attese sull’andamento dell’economia con arco temporale pari a sei mesi, è salito da quota – 55,2 punti a quota – 53,8 punti, per il primo sviluppo negli ultimi nove mesi.
Male i consumi americani. Sembrano invece sostanzialmente negativi i dati provenienti dagli Stati Uniti per quanto concerne l’andamento dei consumi: le vendite al dettaglio sono cresciute di 0,2 punti percentuali, la metà di quanto atteso dagli economisti.
Milano. Piazza Affari chiude la seduta in contrazione di 0,31 punti percentuali sul listino più rappresentativo. A far compagnia alla Borsa Italiana ci hanno pensato gran parte delle borse europee, con Parigi che fa lievemente peggio, in chiusura a – 0,36%. Bene Londra, in crescita dell’1,07%.
Disoccupazione. La disoccupazione nell’area Ocse – afferma l’istituto – è cresciuta da 8,2 punti percentuali di settembre a 8,3 punti percentuali del mese di ottobre. La disoccupazione, nella sola area euro, è invece cresciuta di 0,1 punti percentuali al 10,3%, per il massimo livello dall’inizio della crisi. Disastrosi i dati spagnoli, dove la disoccupazione è pari al 22,8%, più del doppio di quella italiana (all’8,5%, tuttavia in sviluppo di 0,2 punti percentuali).
Mar 13/12/2011 da Roberto Rossi in Borse Europee










