Borse: in Russia scambi sospesi

Borse: in Russia scambi sospesi
  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

mercato azionario russo

Il crollo del prezzo del petrolio, unitamente alla crisi finanziaria internazionale, hanno messo al tappeto la Borsa russa, ed in particolare i due principali indici azionari, il MICEX e l’RTS, che nella giornata di ieri hanno vissuto un’altra sessione all’insegna del panico. Le contrattazioni, a causa del crollo verticale di tutti i titoli guida, sono state ben presto sospese e rimarranno tali almeno fino a venerdì.

L’iniezione di fondi pubblici annunciata dal Governo russo non ha così generato gli effetti sperati. I listini hanno toccato i nuovi minimi dal 2005; in particolare, l’indice Micex, dove gli scambi avvengono in rubli, è crollato sul livello dei 750 punti dopo aver sfiorato quota 2.000 nel maggio scorso.

Il Governo russo è pronto a fare la propria parte nel salvare il sistema bancario, ma nello stesso tempo si augura che istituti come Vneshtorgbank, Gazprombank e Sberbank possano contribuire a prestare denaro alle piccole banche per riuscire ad arginare la crisi.

217

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Gio 09/10/2008 da in

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento