Borse: in Russia scambi sospesi

Il crollo del prezzo del petrolio, unitamente alla crisi finanziaria internazionale, hanno messo al tappeto la Borsa russa, ed in particolare i due principali indici azionari, il MICEX e l’RTS, che nella giornata di ieri hanno vissuto un’altra sessione all’insegna del panico. Le contrattazioni, a causa del crollo verticale di tutti i titoli guida, sono state ben presto sospese e rimarranno tali almeno fino a venerdì.
L’iniezione di fondi pubblici annunciata dal Governo russo non ha così generato gli effetti sperati. I listini hanno toccato i nuovi minimi dal 2005; in particolare, l’indice Micex, dove gli scambi avvengono in rubli, è crollato sul livello dei 750 punti dopo aver sfiorato quota 2.000 nel maggio scorso.
Il Governo russo è pronto a fare la propria parte nel salvare il sistema bancario, ma nello stesso tempo si augura che istituti come Vneshtorgbank, Gazprombank e Sberbank possano contribuire a prestare denaro alle piccole banche per riuscire ad arginare la crisi.
Gio 09/10/2008 da Phil in Crisi Finanziaria Internazionale











