Borse USA, il petrolio in calo risveglia una seduta timida (11 Giugno)

(11 Giugno) Le perdite attorno al punto percentuale che i panieri registravano sino a metà giornata sono state parzialmente recuperate dalla debolezza del greggio che ha riacceso la fiducia degli operatori. Il Dow Jones è avanzato dello 0.08% a 12289, S&P500 in calo lo 0.24% a 1358 e il Nasdaq perde lo 0.43% a 2448.
Il clima di incertezza ieri a Wall Street è stato segnato ancora dalle dichiarazione del governatore della Fed Bernanke fatte ieri a mercati chiusi; per contrastare l’inflazione la banca centrale americana riprenderà una politica monetaria restrittiva quindi aumentando i tassi di interesse.
Sul fronte societario calo generalizzato per le compagnie energetiche; Exxon Mobil e Chevron sono state le peggiori dell’S&P500. I buoni dati comunicati da Texas Instruments non fanno avanzare il titolo che chiude in leggera flessione. Apple guadagna il 2% all’indomani della presentazione del nuovo iPhone.
Il dato macro pervenuto non ha avuto ripercussioni sui listini; la bilancia commerciale ad aprile è cresciuta del 7.8% $60.9 miliardi contro i $60 miliardi attesi. Petrolio in sensibile calo a $131.31. Il dollaro si rafforza grazie alle dichiarazioni di Benranke e a fine giornata segna rispetto all’euro 1.5452 con il maggior apprezzamento degli ultimi tre anni.
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Mer 11/06/2008 da Matteo in Ben Bernanke, Exxon Mobil, Petrolio, S&p500, Texas Instruments











