Bot 2011: rendimento e convenienza

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Torniamo a parlare di Bot, in riferimento alle ultime emissioni. Cerchiamo di comprendere quale è, attualmente, il livello di rendimento dei titoli di Stato a breve termine, e cercare di capire se vi sia o meno convenienza economica alla sottoscrizione dei Bot 2011 rispetto ad altre forme alternative di risparmio e di investimento, con uguale orizzonte temporale.

Bot a tre mesi

Titoli di Stato

L’ultima asta sui Bot a tre mesi, ha permesso a coloro che hanno partecipato in sede di collocamento di tali titoli di poter ottenere un rendimento pari a 1,034 punti percentuali lordi. Al rendimento andranno ovviamente detratte le commissioni di acquisto in sede di collocamento (o successivamente), a discrezione di ogni singolo istituto di credito che ha curato la partecipazione all’asta.

Bot a sei mesi

Titoli di Stato

Più elevato è naturalmente il rendimento dei bot semestrali. L’ultima asta per i Titoli di Stato a sei mesi si è conclusa pochi giorni fa, ed ha dato frutto a un rendimento lordo pari a 1,659 punti percentuali. Anche in questo caso, dal rendimento occorrerà poi detrarre le commissioni che vengono percepite dall’istituto intermediario per aver favorito la partecipazione all’asta, commissioni che di norma saranno lievemente più elevate di quelle percepite per i Bot trimestrali.

Bot a un anno

Titoli di Stato

L’ultima asta per i Bot annuali si è tenuta a metà del mese di aprile, con un rendimento dei titoli di Stato a dodici mesi che ha sfiorato il 2% (1,98 punti percentuali). Si tratta sicuramente di un rendimento da non sottovalutare, in tempi non ancora particolarmente “ricchi” per i mercati finanziari, e che rendono i titoli di Stato equiparabili come redditività ad altre forme di investimento e di risparmio meno tradizionali.

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Sab 30/04/2011 da Roberto Rossi in ,

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