Cambio e tassi preoccupano la BCE

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Bce InflazioneTassi

Arrivano da Francoforte le dichiarazioni di un funzionario anonimo della Banca Centrale Europea che svela gli obiettivi macroeconomici per i prossimi mesi. A mettere in maggior allerta il sistema è un euro sopravvalutato e i tassi che, con il rialzo al 4,25% deciso lo scorso tre luglio, potrebbero portare ad una ulteriore apprezzamento sulla moneta statunitense.

Al momento una delle maggiori preoccupazioni per la Banca è il mantenimento di una certa stabilità nel mercato dei cambi; il funzionario dichiara anche che c’è stata un particolare attenzione da parte della BCE nel comunicare all’esterno l’operazione fiscale: “abbiamo dibattuto su come lanciare il nostro messaggio e comunicare la nostra decisione ai mercati senza dare l’impressione che fosse iniziato un nuovo ciclo di rialzo dei tassi”. L’effetto più immediato e temuto era proprio quello di un’ulteriore impennata dell’euro.
L’inflazione nell’eurozona è un’altra problematica che la Bce potrebbe contrastare con una stretta monetaria anche se al momento nulla sembra far pensare ad un futuro taglio dei tassi (in contrasto quindi con la politica intrapresa sinora). Tuttavia il funzionario afferma che dati i rialzi anomali del petrolio tale scelta potrebbe rivelarsi una delle più appropriate se gli effettivi tassi di inflazione si rivelerebbero superiori alle attese.
Immagine tratta da: amisdeleuro.org.

Lun 21/07/2008 da Matteo in , , ,

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