Chavez, niente petrolio in caso di “leggi contro i diritti umani”

Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha dichiarato, giovedì scorso, che potrebbe diminuire o cessare le vendite di petrolio ai Paesi europei se questi applicheranno le nuove regole sull’immigrazione illegale, fortemente criticate in America Latina e dalle associazioni sulla tutela dei diritti umani.
Tra le nuove regole criticate da Chavez vi sarebbe la reclusione fino a 18 mesi per gli immigranti illegali, e il bando al re-ingresso nel Paese per un massimo di cinque anni.
Chavez avrebbe infine aggiunto che di fronte a tali iniziative, “non si può stare a guardare con le braccia conserte”.
Lun 23/06/2008 da Roberto Rossi in Chavez, Petrolio, Venezuela











