Cina, import di petrolio in calo nel 2009

Le importazioni di petrolio della Cina potrebbero calare vistosamente durante il prossimo anno a causa di un incremento nella produzione interna: questa previsione, i cui primi effetti si sono già fatti sentire durante il trimestre in corso, sarebbe stata diramata alla stampa da un membro dei vertici della China Petroleum & Chemical.
Secondo l’annuncio, la Cina avrà un incremento di produttività pari a oltre 35 milioni di tonnellate metriche entro la fine dell’anno, cui si dovranno aggiungere ulteriori 20 milioni di tonnellate l’anno tra il 2009 e il 2010.
La dipendenza energetica della Cina dall’estero sembra quindi in fase decisamente calante per ciò che concerne la bilancia del petrolio: il governo cinese ha recentemente incentivato le raffinerie nazionali a produrre più carburanti e a diminuire le scorte a disposizione. In questo modo le giacenze in magazzino si sono ridotte, e la necessità di importare le materie prime dall’estero ha subito un deciso passo indietro.
Sempre secondo la notizia diffusa dal gruppo petrolifero, le importazioni di carburante raggiungeranno le 47 milioni di tonnellate nel 2008, contro 19 milioni di tonnellate di esportazioni.
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Lun 29/09/2008 da Roberto Rossi in Importazioni, Petrolio











