Citigroup taglia 50.000 posti di lavoro

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licenziamenti citigroup

Il colosso finanziario americano Citigroup, colpito dalla crisi così come tutti gli altri player del settore, ha annunciato un maxi-piano di licenziamenti che nel breve termine porterà il numero dei dipendenti dagli attuali 352.000 (dato ufficiale al 30 settembre 2008), a circa 300.000. Tale decisione è inevitabile alla luce della congiuntura macroeconomica, e del crollo verticale del titolo in Borsa.

Citigroup, contestualmente al taglio di 50.000 posti di lavoro, punta a ridurre i costi del 20% ed a cedere gli asset più rischiosi al fine di migliorare il proprio livello di patrimonializzazione. L’entità complessiva dei tagli al personale sale così nel 2008 a quota 75 mila, visto che alla fine del 2007 i lavoratori iscritti a libro paga di Citigroup erano pari a 375.000.

Il CEO della società, Vikram Pandit, prima di comunicare tale decisione al mercato, ha illustrato il piano di riduzione dei costi e del personale durante un meeting con gli impiegati. Citigroup così si accoda a società come American Express, Whirpool, Goldman Sachs, Sun Microsystems, Hewlett Packard e Yahoo che, per fronteggiare la crisi, hanno recentemente annunciato allo stesso modo dei piani di licenziamento.

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Mar 18/11/2008 da Phil in , ,

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