Conti correnti, confusione sui dati italiani

Secondo l’Unione Europea il costo medio di un conto corrente italiano è pari a 246 euro. Troppo, indubbiamente, rispetto alla media europea e rispetto all’offerta dei mercati bancari più evoluti all’interno del vecchio Continente. Ma l’Associazione Bancaria Italiana non ci sta, e contestando i dati forniti dall’UE ricorda che il costo medio di un conto corrente acceso presso un istituto di credito nella Penisola sarebbe pari a 116 euro, meno della metà di quanto affermato a Bruxelles.
Non solo: secondo la Banca d’Italia, il costo medio di un rapporto di conto corrente sarebbe pari a 114 euro, 2 soli euro in meno rispetto alle stime effettuate dall’Associazione Bancaria Italiana, le cui previsioni, secondo Bankitalia, sarebbero pertanto giudicate fortemente attendibili.
Ma dov’è la verità? Perchè i dati europei sono lungi da quelli italiani in termini di costi medi?
Secondo l’Abi la “colpa” sarebbe relativa alla più complessa offerta bancaria italiana, che predispone degli indicatori sintetici di costo per singole categorie di clientela, “profilata” sulla base degli specifici gruppi di esigenze.
La media dell’Unione Europea sarebbe quindi calcolata attraverso la compensazione delle offerte più elevate, e quelle più basilari, abbracciate dalla maggioranza della clientela.
E il vostro conto corrente quanto costa, mediamente, in un anno?
Ven 17/12/2010 da Roberto Rossi in Banche, Banche Italiane











