Cosa ha in mente l’ABI per il massimo scoperto?

Per Draghi occorrerebbe una “revisione”, per le associazioni dei consumatori si tratta di una “prassi indebita”.
Di cosa parliamo? Della commissione di massimo scoperto, ovvero quell’onere periodicamente applicato (solitamente, nell’arco di un trimestre) all’utilizzo massimo dell’affidamento.
Dopo diverse dichiarazioni di intenti da parte degli istituti bancari, e altrettanto diversi inviti da parte dei vertici di Bankitalia a rivedere la struttura della commissione, giunge ora una presa di posizione ufficiale da parte dell’Associazione bancaria italiana.
Il Presidente dell’Abi, Corrado Faissola (nella foto), ha infatti dichirato che sulla commissione di massimo scoperto è oramai necessario “un ripensamento”.
Cosa voglia dire, nel dettaglio, ancora non è certo. Forse se ne saprà di più nei prossimi minuti, al termine dell’Assemblea annuale dell’ABI.
Mer 09/07/2008 da Roberto Rossi in Abi











