Crescita economica, Confindustria taglia le stime sul Pil italiano

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Da Confindustria giungono brutte notizie sulla crescita economica italiana. Stando a quanto sostiene il Centro Studi della confederazione degli industriali, infatti, il Prodotto Interno Lordo italiano crescerà di un solo punto percentuale nel corso del 2010 (contro una recedente previsione, elaborata nel mese di settembre, di uno sviluppo di 1,2 punti percentuali), e di 1,1 punti percentuali nel 2011 (contro una precedente previsione, sempre di settembre, pari a 1,3 punti percentuali).

Confindustria porta in ribasso anche la crescita sul 2012, anno in cui la produzione interna lorda italiana dovrebbe svilupparsi con un ritmo non lontano da 1,3 punti percentuali.

Il Centro Studi è piuttosto severo con la penisola, sostenendo che nel periodo estivo e autunnale si sarebbe registrato rallentamento della produttività ben più rigido di quanto precedentemente previsto, e che l’anno si chiuderà con una produzione industriale e un Pil pressochè stabili.

Infine, per quanto concerne la disoccupazione, Confindustria sostiene che il tasso sarà pari al 9% nel corso dell’ultima parte del 2011, per iniziare a decrescere, ma molto lentamente, solamente nel corso del successivo 2012.

Gio 16/12/2010 da Roberto Rossi in ,

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Cata 22 febbraio 2012 09:31
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la sptmaa italiana non ne diffonde la notizia perche fino ad un paio di settimane fa doveva accreditare questo giudizio negativo in chiave antiberlusconiana, ora non puo cambiare subito. Devono ignorare per un po l’argomento prima di dare il merito del cambiamento a Monti.

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