Crisi del debito, anche l’America prepara la sua manovra

Tempo di sacrifici straordinari per le principali economie mondiali. L’Italia sta affrontando la sua crisi del debito con una serie di interventi molto incisivi sulle tasche dei cittadini. E gli Stati Uniti non sono da meno, anzi. Il presidente Barack Obama ha parlato negli ultimi giorni in termini molto catastrofici, sostenendo la necessità di trovare a tutti i costi un accordo, al fine di evitare quanto definito “Armageddon economico”. L’impressione è, sempre più, quella della fine di un’era.
Obama auspica che gli USA possano presto dar vita a una manovra economica equilibrata, preannunciato sacrifici economici che dovranno tuttavia essere sostenuti in maniera condivisa, pur ammettendo la volontà di dover dar seguito a scelte evidentemente impopolari.
Ma dove andrà a toccare l’amministrazione Obama? Le voci di bilancio sembrano essere quelle tanto care anche alla penisola: riduzione della spesa per i programmi interni, tagli alla difesa, contrazione degli sgravi e delle deduzioni per gli americani più ricchi.
La manovra partirà probabilmente da un’analisi del piano di riduzione del deficit che l’opposizione repubblicana sta predisponendo, al fine di rilanciare l’occupazione senza sacrificare l’obiettivo di una flessione del debito.
Mer 20/07/2011 da Roberto Rossi in Crisi Creditizia, Crisi Economica











