Crisi Euro, la Germania vuole l’Unione Fiscale

La cancelliera Angela Merkel cerca di prefigurare qualche scenario positivo nello sviluppo della crisi della moneta unica. La preoccupazione, tuttavia, è che la situazione possa ulteriormente peggiorare e, per tale motivo, occorra predisporre nuove e credibili azioni, che possano risollevare le sorti dell’Euro e delle finanze dei Paesi membri dinanzi agli occhi della Comunità finanziaria mondiale.
Parlando al Parlamento tedesco, la Merkel ha infatti affermato come senza alcuna risposta davvero convincente, le prospettive economiche dell’UE siano destinate a peggiorare rapidamente. Ma quale può essere la risposta “convincente” auspicata dalla Germania?
La risposta arriva nel documento che oggi la Commissione Europea ha voluto pubblicare, nel quale viene auspicato il varo di una governance che possa spingere effettuare le opportune pressioni sui Paesi membri, affinchè tutti rispettino gli obiettivi di bilancio concordati. La dichiarazione della Commissione si rivolge alla generalità degli Stati, ma a legger tra le righe sembra piuttosto chiaro il riferimento a quelle nazioni che hanno ricevuto aiuti più o meno sostanziosi dall’Europa.
Le affermazioni di Bruxelles sembrano trovare pronto accoglimento da parte della Germania. La Merkel ha infatti auspicato la realizzazione di un vero e proprio governo economico per l’Europa, per poi arrivare a una Unione fiscale che possa realmente contribuire alla stabilizzazione dell’area.
“E’ estremamente riduttivo che la Commissione UE suggerisca gli Eurobond” – ha dichiarato la Merkel, che non ha mai realmente digerito la proposta delle obbligazioni europee – ” Con la socializzazione del debito non si risolve il problema. La Bce non può stampare moneta per salvare l’euro, e i Paesi in difficoltà dovranno rispettare gli obiettivi fissati per il risanamento dei loro conti pubblici”.
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Mer 23/11/2011 da Roberto Rossi in Europa, Eurozona











