Crisi finanziaria, il Portogallo sotto la lente di S&P

Standard & Poor’s, una delle più note agenzie di rating sul panorama internazionale, ha dichiarato, appena poche ore fa, di aver messo sotto osservazione il giudizio sullo Stato portoghese. Uno scenario che dovrebbe essere l’anticamera di ulteriori notizie negative per il rating della nazione iberica, che viene indicata come potenziale nota dolente dopo la crisi della Grecia, e la crisi dell’Irlanda. La situazione portoghese contiene però alcuni elementi che potrebbero portare a una diversa gestione delle criticità.
S&P ha infatti dichiarato di aver messo sotto osservazione negativa (negative watch) l’attuale rating del Paese, pari ad A- sul lungo termine, e a A-2 sul breve termine.
Per l’agenzia di rating vi sarebbe un deciso rischio per i creditori della Stato, principalmente riconducibile alle incertezze sugli effetti delle ipotesi di variazione del trattato dell’Unione Europea.
S&P ritiene pertanto possibile che il Portogallo debba appellarsi all’aiuto del FMI e dell’Unione Europea per uscire dalla difficile situazione. Più o meno dello stesso parere sembra essere una crescente schiera di membri dell’eurozona, che stanno spingendo affinchè il Portogallo espliciti le proprie criticità, con richiesta di aiuto al fondo anti-crisi, evitando il deteriorarsi di uno scenario che finirebbe così con il coinvolgere anche la vicina Spagna.
Mer 01/12/2010 da Roberto Rossi in Crisi Del Credito, Rating, Standard & Poor’s











