Crisi finanziaria: la situazione attuale

Il 2010 è oramai archiviato, e il 2011 si prospetta come l’ennesimo anno difficile. La crisi finanziaria continua a far sentire i propri effetti negativi sui principali comparti dell’economia italiana. Ma quale è il polso dell’attuale situazione? Come si sono comportanti i mercati di Borsa durante il 2010? Quali sono gli andamenti dei mutui e dei prestiti erogati? Cerchiamo di fare il punto riassumendo, all’interno di questo post, i principali elementi di caratterizzazione del sistema economico finanziario italiano.
Borsa: perso il 12%

Il 2010 borsistico si è chiuso piuttosto male per Piazza Affari. In un anno la Borsa ha ceduto il 12% per quanto concerne il suo principale indice di riferimento, con l’All Share che ha contenuto la perdita nel 10,29%, e il Mib storico che invece ha perso 7,66 punti percentuali. In Borsa italiana, si salva solo l’indice Star, che cresce del 3,24%. Male il dato sulla capitalizzazione delle aziende nazionali quotate: sono stati bruciati quasi 430 miliardi di euro.
E le borse europee?

Le difficoltà di Borsa italiana sono comuni alle altre Borse, anche se le contrazioni conosciute a Milano hanno avuto delle proporzioni piuttosto preoccupanti rispetto a quanto invece avvenuto nelle altre principali piazze finanziarie europee. Peggio di Milano, pertanto, ha fatto solo Madrid, che ha ceduto 17 punti percentuali. Pressochè stabile Zurigo (- 0,93%), mentre Parigi cede il 2,11%. Bene Francoforte, vicino a un rialzo del 16%, e Londra, con un aumento di oltre 10 punti percentuali.
I migliori titoli italiani

La crisi non ha comunque coinvolto tutti i titoli azionari. Tra le blue chip, in notevole evidenza Exor, con un incremento del 75%. Bene anche Saipem, in incremento del 53% e Fiat, che cresce del 43%, leggermente meglio di Tod’s, che invece sale del 42%. In fondo alla classifica molti bancari: Bpm il worst performer con – 46%. Male anche Fondiaria Sai – 43%, Intesa Sanpaolo – 35%, Banco Popolare – 35%, Ubi Banca – 34%.
Le erogazioni di mutui e prestiti

E sul fronte degli impieghi? Il Sistema di Informazioni Creditizie di Crif sostiene che i mutui nel 2010 sarebbero cresciuti dell’1%, contro il + 7% del 2009. Scarso il trend dei prestiti personali e di quelli finalizzati, in calo del 3% contro il – 8% del 2009. Il 2011 dovrebbe rappresentare un leggero trend di rialzo, senza tuttavia presentare aumenti in doppia cifra.
Abbiamo parlato di questi temi più volte nelle scorse settimane:
Borsa italiana: ecco come si è chiuso il 2010
Crisi finanziaria: il Portogallo sotto la lente di S&P
Borse europee: la crisi irlandese trascina giù gli indici
Sab 05/02/2011 da Roberto Rossi in Banche, Borsa











