Crisi finanziaria, strategie per evitare l’allargamento

Le diplomazie internazionali, nel vecchio Continente, sono al lavoro per evitare che la crisi finanziaria che ha colpito la Grecia prima, e l’Irlanda poi (pur con diverse forme) possa poi espandersi anche ad altre nazioni europee. Ecco pertanto che, stando alle indiscrezioni riportate da Financial Times Deutschland, una nutrita schiera di membri della zona euro starebbe spingendo affinchè il Portogallo ammetta le proprie difficoltà, e faccia ricorso ai fondi destinati a supportare i Paesi in crisi prima che sia evidentemente troppo tardi.
Il quotidiano economico finanziario tedesco si spinge tuttavia ancora oltre, ribadendo che a chiedere che il Portogallo espliciti il proprio stato di crisi sia stata anche la Banca Centrale Europea, evidentemente preoccupata per i riflessi che le criticità potrebbero avere sulla valuta unica europea.
Ad ogni modo, il quotidiano tedesco non fornisce alcuna indicazione sulla provenienza di tale indiscrezioni, ma riporta la valutazione secondo cui ad essere il vero oggetto dell’interesse europeo sia la Spagna, la cui crisi sarebbe assolutamente da evitare.
Il giornale europeo afferma infatti il salvataggio del Portogallo produrrebbe enormi benefici proprio alla Spagna, una nazione fortemente esposta verso il confinante Stato iberico.
Ven 26/11/2010 da Roberto Rossi in Crisi Del Credito, Eurozona











