Crisi Finanziaria: via libera a piano salvataggio USA

Dopo la doccia fredda dei giorni scorsi, il piano di salvataggio del sistema bancario e finanziario a stelle e strisce è stato finalmente approvato da Camera e Senato ed è stato altresì firmato con una procedura d’urgenza dal Presidente George W. Bush.
Il piano di salvataggio ha un controvalore complessivo di $ 850 miliardi, visto che $ 700 miliardi andranno al sistema bancario mentre $ 150 miliardi saranno destinati agli sgravi fiscali per alleviare le difficoltà di milioni di americani che rischiano il posto di lavoro o che hanno già perso la propria casa in scia alla crisi dei mutui.
Chiaramente è solo l’inizio di un processo finalizzato a scongiurare il pericolo di una profonda recessione USA che, immancabilmente, andrebbe a colpire anche tutte le altre economie dei paesi industrializzati.
Il piano di salvataggio presenta dei punti di differenza rispetto a quello bocciato in precedenza; non c’è stato inoltre alcun accordo bipartisan: il piano è infatti passato con 263 voti a favore contro ben 171 voti contrari al piano di iniezione massiccia di fondi pubblici a carico dei contribuenti.
Ven 03/10/2008 da Phil











