Crisi Grecia, le agenzie di rating non credono al salvataggio: ecco cosa accadrà

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Il “Piano Marshall” approvato per salvare l’euro ha ridotto le conseguenze negative durante l’odierna seduta di Borsa e quelle precedenti. Tuttavia non tutti credono che tale programma di medio termine possa risolvere efficacemente la crisi della Grecia e, anzi, secondo alcuni, si tratta esclusivamente di un modo per posticipare il default del Paese e quindi le conseguenze negative che saranno ribaltate sui creditori privati, che soffriranno le perdite a causa dell’effettiva e sostanziale insolvenza ellenica.

Ad essere convinta dell’irreversibilità della crisi greca è Moody’s, una delle principali agenzie di rating internazionali, secondo cui la Grecia sarebbe oramai a un passo dal default.

Per tale motivo, l’agenzia di rating ha abbassato ulteriormente li proprio giudizio, già di per sè estremamente negativo, sui titoli statali della nazione, portando la valutazione sul debito sovrano dal precedente Caa1 a Ca.

Ma cosa vuol dire? Tradotto dalle lettere del rating alle parole più estese, significa che Moody’s non crede nell’efficacia del piano di salvataggio della Grecia e, soprattutto, è convinta che la Grecia non riuscirà a rimborsare integralmente i propri debiti.

Questo, a sua volta, sarà elemento generatore di perdite per i creditori privati, che non potranno riavere indietro tutti i soldi investiti nel Paese.

Lun 25/07/2011 da Roberto Rossi in ,

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