Crisi Mercati: il Governo USA salva Citigroup

Al fine di evitare guai peggiori, il Governo americano ha messo a punto in fretta e furia un piano di salvataggio del colosso finanziario Citigroup, protagonista negli ultimi giorni in borsa di un tracollo che ha portato le quotazioni a segnare valori inferiori ai $ 4.
L’intervento del Governo USA su Citigroup è massiccio, e pari a ben $ 306 miliardi, prevedendo la copertura di alcun asset tossici per evitare un nuovo avvitamento dei mercati azionari con conseguenze devastanti per le economie mondiali.
Citigroup, società operante in ben 100 paesi, paga così a caro prezzo un modello di business non più idoneo con il nuovo scenario scaturito dalla crisi dei mutui subprime; inoltre, la società nelle ultime settimane ha registrato pesanti perdite su crediti non solo dai mutui, ma anche da aree non ancora nel pieno della crisi come quelle delle carte di credito e degli immobili ad uso commerciale.
Adesso gli investitori attendono col fiato sospeso la reazione dei mercati europei e di quelli americani, specie in virtù del fatto che sono molti gli analisti a pensare che l’intervento del Governo USA su Citigroup non sarà sufficiente ad arginare la crisi.
Lun 24/11/2008 da Phil in Citigroup, Immobili, Mutui Subprime










