Debito pubblico e deficit di bilancio: ecco spiegate le differenze

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In questi giorni si parla sempre più spesso del debito pubblico italiano, indicandolo quale male principale della nostra finanza. Cerchiamo di fare chiarezza su questo concetto, andando a comprendere cosa si intenda con tale termine, e quali differenze sussistano tra il debito pubblico e il deficit di bilancio, altro punto chiave nel risanamento dei conti italiani.

Il debito pubblico è il debito che lo Stato ha contratto nei confronti degli altri soggetti con cui ha relazioni di natura finanziaria e commerciale. Si pensi al debito nei confronti degli individui che hanno acquistato titoli di Stato, o a quelli verso le banche o gli Stati esteri (in quest’ultimo caso, si parlerà di debito estero, mentre nell’ipotesi del debito contratto verso le parti nazionali, si parlerà di debito interno).

Così come ogni privato cittadino, lo Stato ha necessità di tenere sotto stretto controllo il suo debito: il pericolo evidente è infatti quello che, indebitandosi eccessivamente, si possa finire in uno stato di insolvenza, e nel successivo default, caratterizzato dall’impossibilità di procedere alla copertura degli obblighi finanziari.

Più che il debito pubblico in termini assoluti, a terminare al centro delle osservazioni di natura finanziaria è tuttavia il rapporto tra il debito e la produzione interna lorda. La motivazione di tale relazione, e dell’importanza della stessa, è piuttosto ovvia: il Pil ci permette di comprendere quanto, uno Stato, potrà provvedere alla copertura finanziaria del debito attraverso la propria produzione (ad esempio, attraverso l’imposizione fiscale sulla stessa).

Per tale motivo, si chiama pareggio di bilancio la situazione nella quale il debito pubblico in rapporto al Pil rimane costante. L’Italia ha in mente di raggiungere l’equilibrio di bilancio nel 2013 e, per tale motivo, cerca di approvare nuove iniziative che possano consentirgli di ridurre le uscite, o aumentare le entrate.

Diverso è il concetto di deficit pubblico. Il decifit di bilancio pubblico (o disavanzo pubblico) è infatti l’ammontare della spesa dello Stato che non viene coperta dalle entrate. In termini più concreti, uno scenario di deficit pubblico sta a significare che lo Stato spende più di quanto in cassa, generando un disavanzo di bilancio.

La copertura del deficit pubblico è generalmente effettuata mediante l’emissione di titoli di Stato, o altre operazioni di natura strettamente finanziaria.

Mer 23/11/2011 da Roberto Rossi in

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