Disoccupazione, calo al 9,4% negli Stati Uniti

Il tasso di disoccupazione sul mercato del lavoro statunitense ha toccato quota 9,4% nel corso dell’ultimo mese dello scorso anno. A sostenerlo è stato il Dipartimento del Lavoro del Paese nordamericano, secondo cui i posti di lavoro nel mese oggetto di considerazione sarebbero cresciuti di 103 mila unità, contro le quasi 150 mila unità che erano invece state stimate dalle principali compagnie di osservazione di ciò che accade nel frangente occupazionale dell’economia statunitense.
Ad ogni modo, il tasso di disoccupazione è calato al 9,4%, il livello più basso dal mese di maggio del 2009, e allontanandosi almeno in parte dalla soglia psicologica del 10% che ancora oggi rappresenta uno spauracchio per le possiilità di crescita dell’economia nazionale.
Di contro, la lenta ripresa dell’occupazione segnala altresì che il recupero della produttività sarà più lento del previsto, e interesserà un numero di anni ancora indeterminabili.
L’unico auspicio comune che le società di analisi macroeconomiche effettuano, è che l’occupazione possa riprendersi con maggior vigore, sostenendo così l’incremento della spesa dei consumatori in tutti i principali comparti dell’economia locale.
Lun 10/01/2011 da Roberto Rossi in Disoccupazione, Stati Uniti











