Disoccupazione, crescono le assunzioni negli Stati Uniti

Stando a quanto dichiarato dal Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti d’America, durante il corso del mese di agosto le società americane avrebbero iscritto tra le fila dei propri organici circa 67 mila risorse umane in più rispetto al mese precedente, quando il trend era già stato avviato in maniera significativa al rialzo, con un saldo positivo di oltre 107 mila unità su base mensile.
Ad ogni modo, l’incremento del numero dei lavori non contribuisce a contrarre il tasso di disoccupazione, che sale in virtù dell’aumento della forza lavoro disponibile nel Paese nordamericano. Stando a quanto rivelato dallo stesso governo, infatti, il tasso di disoccupazione del mese di agosto sarebbe stato pari al 9,6%.
Gli analisti mantengono la massima cautela circa l’interpretazione di questo dato, non nascondendo comunque una minima dose di soddisfazione per l’osservazione della crescita nel numero degli occupati.
Tra i settori che hanno maggiormente contribuito al contenimento della disoccupazione vi sono sicuramente quelli relativi alle costruzioni e all’immobiliare (+ 19 mila unità, per il primo incremento degli ultimi quattro mesi), mentre ancora con saldi negativi sono i settori delle vendite al dettaglio (- 4.900 unità) e dei servizi (- 54.000 unità).
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Dom 12/09/2010 da Roberto Rossi in Disoccupazione, Occupazione, Stati Uniti











