E.on: la scommessa tedesca sull’energia italiana

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Gli obiettivi sono quelli da big competitor: arrivare in breve tempo al terzo posto dopo Eni ed Enel nel settore energetico del Bel Paese. La market unit italiana ha acquisito le attività di Endesa e, sotto la guida dell’ad Klaus Schäfer, vuole superare il milione di clienti in due anni.

A livello internazionale il piano industriale del triennio 2008-2010 prevede investimenti per 50 miliardi di euro di cui l’80% finanzierà produzione e distribuzione di energia elettrica. Sul territorio italiano E.on ha costruito, nel tempo record di due anni, la centrale vercellese di Livorno Ferraris che ha portato la capacità produttiva in Italia a 6Gw circa. Il 70% della produzione avviene al settentrione mentre al sud di concentrano i 280Mw di produzione eolica tra Basilicata, Calabria, Toscana, Campania e Sicilia. È in via di definizione la joint venture con una società austraca per la costruzione di un gasdotto entro il 2015 che collegherà l’Italia all’Europa centrale.
Sul piano della customer relationship la E.on punta alla fidelizzazione della clientela con una strategia di diversificazione: prezzo bloccato per due anni dalla stipula del contratto, unica bolletta per gas ed elettricità e premi per i clienti che da un anno all’altro saranno stati in grado di diminuire i propri consumi.
Immagine tratta da: daylife.com

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