Eurobond, Josè Barroso annuncia un nuovo modello di governance economica

Nella giornata di domani la Commissione Europea presenterà alcune misure che potrebbero veramente condurre l’eurozona a giungere al possesso di un nuovo modello di governance economica. Vediamo cosa conterrà il progetto presentato domani dalla Commissione Europea, e quali potrebbero essere i successivi step per l’introduzione delle attese riforme di stabilità.
Stando a quanto anticipato dal presidente della Commissione Josè Manuel Barroso, il pacchetto potrà contenere una serie di provvedimenti per cercare di migliorare il controllo europeo sulla disciplina di bilancio, con rassicurazione dei principali partner interni e, in particolare, di Berlino.
Il punto centrale della serie di iniziative prospettate dalla Commissione Europea rimane comunque quello relativo agli eurobond: “le obbligazioni europee sono possibili purchè siano accompagnate da misure di convergenza e disciplina”. Più diffidente è invece il governo tedesco con la cancelliere Angela Merkel che ha definito gli eurobond come strumenti non in grado di “aggredire le radici del male”.
La paura della Germania è d’altronde ben nota. Berlino teme di dover pagare i debiti altrui, in via indiretta o diretta. Pertanto, se la Commissione Europea non riuscirà a rassicurare Berlino sulla costituzione di una governance economica europea davvero forte, difficilmente riuscirà a spuntare il benestare della Merkel alla realizzazione del piano di lancio degli eurobond.
Ma in cosa potrebbe consistere il varo della nuova governance? Secondo le più recenti introduzioni, la Germania spingerebbe verso l’introduzione di misure piuttosto decise, fino ad arrivare alla possibilità di mettere il Paese in crisi sotto tutele amministrative esplicite.
Il progetto che la Commissione potrebbe varare potrebbe altresì contenere la possibilità di intervento dell’esecutivo comunitario sulle finanziarie nazionali, anche ex post (cioè dopo l’approvazione nazionale), in caso di discrepanza rispetto ai programmi di stabilità.
Mar 22/11/2011 da Roberto Rossi in Eurozona











