Eurobond più vicini, anche contro la Germania

Il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, spezza un’altra lancia in favore degli eurobond. Secondo il numero uno della Commissione UE, i titoli di debito dell’eurozona dovranno presto divenire realtà, anche a costo di scavalcare la contrarietà di alcuni Paesi – come la Francia e, soprattutto, la Germania – che all’idea di condividere il debito con le altre nazioni proprio non ci stanno. La strada sembra tuttavia segnata e, salvo spaccature definitive, gli eurobond diventeranno realtà.
L’unico elemento certo, ammesso – ripetiamo – che sugli eurobond non si faccia un clamoroso passo indietro, è che i tempi per la loro introduzione saranno tutt’altro che rapidi.
Lo stesso Barroso ha ammesso che l’UE possiede un’unione monetaria, senza tuttavia disporre di “strumenti di una piena unione dei bilanci pubblici”. Pertanto, per arrivare all’emissione di eurobond, occorrerà “tempo, per arrivare a un’integrazione delle politiche fiscali”.
Quindi, un chiaro messaggio a Francia e Germania. “Gli eurobond non sono la panacea di tutti i mali, ma sono una parte della soluzione” – ha affermato Barroso, per poi ricordare come presto la Commissione pr esenterà una nuova proposta in materia.
Ven 23/09/2011 da Roberto Rossi in Eurozona











