Europa, vendite al dettaglio sempre più giù

Stando a quanto sostenuto dall’Istituto di Statistica dell’Unione Europea, con sede in Lussemburgo, le vendite al dettaglio europee si sarebbero contratte ancora, per il 15mo mese consecutivo, anche durante agosto 2009. A penalizzare fortemente il trend dei ricavi sarebbe stato infatti il peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro, con una disoccupazione crescente che ha ridotto la domanda dei consumatori privati.
I ricavi dei negozianti al dettaglio nell’euro-regione ha così subito un passo indietro nella misura del 2,6% rispetto allo scorso anno, peggiorando pertanto il ritmo di decrescita del mese di luglio, quando il dato subì uno scivolone dell’1,9%.
La motivazione sottostante a questo andamento è, come detto, legata principalmente all’evoluzione del mercato del lavoro. I consumatori sembrano infatti essere ancora molto riluttanti nel riprendere un dinamico ritmo di sviluppo della domanda: d’altronde, si potrà notare, nonostante alcune fondamentali dimostrino come la recessione abbia probabilmente esaurito la sua parte più negativa, le compagnie stanno continuando a ridurre i propri organici.
Ne consegue che, con previsioni ottimistiche circa il futuro, il presente dovrà fare i conti con una minore disponibilità di spendita dei cittadini del vecchio Continente.
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Mar 20/10/2009 da Roberto Rossi in Europa, Occupazione











