Evasione fiscale: vale il 18% del Pil

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Il peso dell’evasione fiscale sul Prodotto Interno Lordo italiano è pari al 18%. Un fardello pesantissimo, che rende il BelPaese la seconda nazione in Europa con la maggiore proporzione tra economia nera e produzione lorda, alle spalle della Grecia. Presumibile, pertanto, che una delle principali leve del Governo Monti possa contraddistinguersi per l’incremento della lotta alle cattive abitudini degli evasori tricolori.

Ad affermare gli ultimi dati relativi all’evasione fiscale è recentemente stato Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei Conti, secondo cui la dimensione del fenomeno ha un peso – appunto – pari al 18%, collocando l’Italia al secondo posto nella graduatoria internazionale, alle spalle della Grecia.

Secondo Giampaolino, inoltre, il fenomeno è addirittura acuito se si calcola la pressione fiscale “effettiva”, cioè il rapporto tra il carico impositivo sul Pil dichiarato al fisco: la pressione fiscale effettiva diventa così più cara di circa 10 punti percentuali rispetto a quella apparente, rendendo il nostro Paese titolare di un record negativo difficilmente eguagliabile.

La pressione fiscale, che dovrebbe essere proiettata verso la soglia del 43% nel corso del prossimo anno, rischia così di aggravarsi ulteriormente, rischiando di sforare la soglia dei 45 punti percentuali nel 2013.

Tra le imposte più evase – conclude il presidente della Corte dei Conti – vi è l’Iva, con un tasso pari al 36%.

Gio 17/11/2011 da Roberto Rossi in

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Sampa 22 febbraio 2012 05:29
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Avevo anche io quetso terrore, ma hanno confermato Zelda in uscita nel 2011 e il Wii2 non prima di Aprile 2012, ergo non hanno intenzione di ripetersi!E per fortuna!

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