Fiat, cambiano le strategie su Mirafiori: come risponderà la Borsa?

Fiat sta cambiando le proprie strategie sull’impianto di Mirafiori. Stando a quanto confermato dallo stesso amministratore delegato del gruppo, Sergio Marchionne, i vertici societari starebbero valutando la sostenibilità della produzione italiana dei veicoli a brand Jeep e Alfa Romeo. Quanto basta per accendere nei sindacati il timore di un potenziale spostamento delle linee produttive negli USA, dove verrebbero assembleati i veicoli suv per un quantitativo pari ad almeno 280 mila unità a trimestre dalla fine del 2012. E a Mirafiori?
Secondo le nuove strategie, ancora tutte da confermare, il gruppo Fiat vorrebbe concentrare la produzione di veicoli suv nel nuovo Continente, lasciando invece a Mirafiori l’onore e l’onere di produrre delle city car.
Il clima di incertezza rischia di condizionare i già tesi rapporti delle relazioni industriali. E di fatti il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha invitato la società a fare chiarezza sulle intenzioni reali, affermando come “bisogna smettere di fidarsi delle telefonate, degli annunci, delle dichiarazioni”.
Anche le altre sigle sindacali chiedono una maggiore trasparenza a Fiat, auspicando un incontro che possa sciogliere tutti i nodi e le incomprensioni venutesi a creare.
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Ven 02/09/2011 da Roberto Rossi in Fiat











