Fiat, confermati gli obiettivi di breve e medio termine

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Fiat ha confermato gli obiettivi sull’esercizio 2011, ribadendo che nulla varia per quanto riguarda il conseguimento dei target sul 2014. Questa è l’estrema sintesi la conclusione cui è giunta la società durante una tappa del roadshow che condurrà la compagnia auto torinese a lanciare una nuova obbligazione, ad opera della Fiat Finance and Trade, divisione finanziaria del gruppo. Meno numeri, ma molte più aspirazioni di crescita, per quanto invece concerne il periodo successivo all’attuale piano industriale.

Fiat avrebbe inoltre lasciato intendere la volontà di crescere ulteriormente nella propria partecipazione in Chrysler. Una quota, quella nel capitale della compagnia auto statunitense, che dall’attuale 25% potrebbe giungere al 30% nel breve termine grazie allo sviluppo delle vendite non appartenenti all’area nordamericana, e con la possibilità di arrivare anche al 35% entro la fine dell’anno.

Fiat ha confermato anche le strategie sinergiche del proprio gruppo e di Chrysler. Sinergia che dovrebbe portare Fiat a una migliore presenza nel mercato nordamericano, e Chrysler a una più adeguata penetrazione del mercato del vecchio Continente.

Per quanto riguarda invece i numeri del breve termine, Fiat ha dichiarato che concluderà il 2011 con ricavi per circa 37 miliardi di euro, un utile netto di 300 milioni di euro e uno sviluppo delle vendite concentrato soprattutto in alcuni mercati emergenti (Brasile) e nell’area europea.

Mar 05/04/2011 da Roberto Rossi in

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