Fiat fuori da Acea?

In una comunicazione Sergio Marchionne dichiara che il Lingotto sta prendendo in considerazione la possibilità di uscire dall’Associazione europea dei costruttori di automobili per via di una diatriba sulle nuove regole antinquinamento varate dalla Commissione Europea. Intanto il gruppo torinese fa meglio dell’anno scorso a settembre registrando un incremento delle immatricolazioni.
Secondo l’amministratore delegato la normativa approvata dalla Commissione favorirebbe le auto di grossa cilindrata rispetto alle vetture più piccole e pertanto agevolerebbe i costruttori tedeschi penalizzando invece quelli italiani e francesi (a fianco a Fiat si sono schierate anche Renault e Psa) il cui parco auto e più incentrato sulle utilitarie.
Le nuove regole sulle emissioni di CO2 si affiancano così alla crisi congiunturale che ha colpito il mercato automobilistico internazionale. Marchionne è consapevole del momento di difficoltà e “sarà necessario un grosso sforzo per superare la crisi” ha dichiarato a Milano Finanza. Il fattore cruciale sarà restituire la fiducia ai consumatori perché “fintanto che mancherà la domanda mancheranno anche le vendite” ha continuato l’ad.
Immagine tratta da: lastampa.it
Gio 16/10/2008 da Matteo in Fiat, Sergio Marchionne










