Fiat, nuove sfide americane

Fiat cerca la grande scommessa americana, e cala sul tavolo da gioco la carta della nuova Jeep Grand Cherokee, un fuoristrada che tenta di realizzare un obiettivo troppo spesso mancato dai suoi principali concorrenti: soddisfare le esigenze di coloro che amano la guida fuoristrada “pura” con quelle di un pubblico più ampio, cercando una via di mezzo tra la tradizione e l’innovazione di un modello commercialmente ibrido.
Per tale motivo Fiat, che ha acquistato Jeep in seguito alla nota operazione che ha coinvolto il gruppo Chrsyler, auspica target di vendita ambiziosi, augurandosi di collocare sul mercato almeno 800 mila veicoli l’anno in tutto il mondo a partire dal 2014, con uno sviluppo del 61% rispetto agli obiettivi targati 2008.
La Grand Cherokee, che inizierà ad esser dirottata nei vari mercati locali proprio in questi giorni, si rivolge a una clientela di fascia medio-elevata, presentando diversi elementi di pregio estetico, uniti ad un’efficiente guida in condizioni impervie.
Sul fronte della divisione Jeep, la fiducia su un nuovo potenziale successo sembra essere molto elevata. Il fattore determinante rispetto ai precedenti modelli della casa è però costituito dal valore aggiunto della presenza internazionale di Fiat, che potrebbe incrementare l’ampiezza della penetrazione di Jeep in tutto il mondo.
Sab 26/06/2010 da Roberto Rossi in Auto, Chrysler, Fiat, Stati Uniti






