Fiat pronta a prendere il controllo di Chrysler

Sembra quasi tutto pronto, a Torino, per l’assalto finale a Chrysler. La società guidata da Sergio Marchionne ha infatti accelerato la scalata al capitale del partner statunitense, dando seguito a una serie di operazioni che hanno di fatti accorciato di quasi due anni i tempi preventivati per acquisire il pieno controllo di Chrysler. L’ultima tappa per l’acquisizione della maggioranza assoluta sarà l’acquisto di un ulteriore pacchetto di partecipazioni, per circa 1,27 miliardi di dollari, che porterà Fiat al 51% dell’azienda americana.
Il tutto dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno. Fiat spera infatti, già entro la fine del mese di giugno, di consolidare la propria posizione in Chrysler con una quota al 46% del capitale sociale della società statunitense, sfruttando le operazioni di rifinanziamento necessarie per l’azienda americana al fine di ripagare il prestito fornito dal governo.
Una volta entrata in possesso del 46% del capitale, non dovrebbe essere un problema, per Fiat, acquisire la proprietà dell’altro 5%, che verrebbe introdotto all’interno del portafoglio della società torinese con maggior calma, ma comunque entro la fine dell’attuale esercizio.
L’operazione sembra inoltre essere “sponsorizzata” apertamente dall’amministrazione Obama, che aveva individuato in Marchionne l’uomo giusto per ravvivare le condizioni difficili di Chrysler dopo la bancarotta del 2009.
Dom 24/04/2011 da Roberto Rossi in Fiat, Stati Uniti











