Ford esclude ricorso alla bancarotta

Il gruppo automobilistico americano Ford non ricorrerà alla procedura fallimentare. Ad affermarlo è stato l’amministratore delegato della società Alan Mulally nonostante la grave situazione finanziaria e quotazioni al NYSE così basse come non si vedevano da oltre 25 anni. Per dare un segnale di fiducia al mercato, ma anche per sistemare in parte i conti, Ford potrebbe, in linea con le ultime indiscrezioni, cedere il 20% di Mazda.
Dopo il terremoto sulle Borse, nel comparto auto potrebbe intanto ben presto verificarsi una vera e propria rivoluzione. Secondo quanto riportato infatti sia dal New York Times, sia dal Wall Street Journal, la Chrysler e la General Motors stanno trattando per dare vita ad un progetto di fusione che cambierebbe e di molto gli assetti del comparto.
General Motors, crollata a Wall Street su quotazioni che si sono viste solo negli anni ’50, avrebbe secondo il Wall Street Journal avviato già da tempo dei colloqui esplorativi con Cerberus Capital Management, il gruppo che possiede oltre l’80% del capitale sociale di Chrysler.
Secondo il New York Times, pur tuttavia, non è detto che le trattative, a causa delle crisi dei mercati finanziari, possano sfociare almeno in tempi brevi in un accordo di fusione. Questo perchè, tra l’altro, gli analisti ritengono che per perfezionare la fusione General Motors dovrebbe rastrellare liquidità sul mercato.
Ma al momento l’accesso al credito è difficile per tutti, figuriamoci per General Motors ha di certo vissuto tempi migliori rispetto a quelli attuali. In definitiva, pur tuttavia, quello che conta è che Ford e General Motors non vogliono per nulla piegarsi alla crisi strutturale del settore automobilistico.
Dom 12/10/2008 da Phil in Chrysler, Ford, General Motors, New York Times, Nyse











