Frenata di Wall Street, i dati macro pesano sugli indici statunitensi (5 Luglio)

(5 Luglio) Seduta tinta di rosso per la Borsa americana che dopo il tentativo di recupero a metà giornata archivia un risultato negativo. I dati sugli stipendi e sulla spesa delle famiglie preoccupano gli operatori. Il Dow Jones chiude in regresso dello 0,37% a 11284, lo S&P500 cede lo 0,90% a 1249 punti, il Nasdaq infine arretra dell’1,10% a 2285 punti.
L’agenda di ieri è stata ricca di rilevazioni macro a partire dal dato sugli stipendi, in calo oltre le attese, e la spesa per consumi delle famiglie americane, anch’essa scesa a livelli sufficientemente preoccupanti da far prevalere i sell sull’azionario. Oltre le attese i dati del Pec core, indicatore del livello di inflazione, che si è assestato a +0,3% contro i 0,2 stimati. E c’è attesa sulla decisione del Fomc relativa ai tassi di interesse che molto probabilmente saranno mantenuti al 2%. Durante la giornata il petrolio è sceso sotto i 120 dollari al barile alla notizia trapelata di un ulteriore aumento della produzione dell’Opec; alla chiusura dei mercati il greggio si è riportato a quota 121.
Sull’azionario segnaliamo i guadagni per Propter & Gamble a +1,43% con gli operatori fiduciosi sulla seconda trimestrale in pubblicazione oggi. In ribasso i petroliferi guidati da Exxon Mobil che cede quasi il 4%. Contrastati i finanziari. Perde l’1,27% General Motors sul taglio di target price da parte di Credit Suisse. Tra i tecnologici in difficoltà Google e Yahoo.
Sul valutario l’euro si indebolisce sino a 1,5540 dollari.
Immagine tratta da: abc.net.au.
Mar 05/08/2008 da Matteo in Exxon Mobil, General Motors, Macro, S&p500











