General Motors stima ‘possibile’ ritorno all’utile nel 2010

General Motors nel corso del 2009 ha ottenuto una perdita netta pari a 4,3 miliardi di dollari che tuttavia non ha scalfito le possibilità di ritorno all’utile nel corso dell’anno corrente. Il produttore statunitense di auto ha infatti dichiarato che nel corso del 2010 sarà probabilmente in grado di chiudere il conto economico con un’ultima riga positiva, chiudendo così di fatto il periodo più difficile della sua recente storia.
La compagine ha anche precisato che entro la fine di marzo ha avuto modo di ripagare parte del finanziamento concesso dal Tesoro americano e dall’Export Development Canada, per un importo complessivo pari a 2,8 miliardi di dollari. Entro il mese di giugno, General Motors ha inoltre annunciato di voler rimborsare la parte rimanente del finanziamento, per un debito residuo pari a 5,6 miliardi di dollari.
Particolarmente soddisfatto dell’andamento dei conti societari si è detto il chief financial officer Chris Liddell, il quale nel primo trimestre 2010 ha potuto osservare una buona progressione dei risultati economici.
Per quanto riguarda invece il trimestre precedente, General Motors ha riportato una perdita netta di 3,4 miliardi di dollari, con ricavi da vendite per 32,3 miliardi di dollari. Sul fronte della liquidità, il 2009 si è chiuso con 36,2 miliardi di dollari, contro i 14,2 miliardi di dollari della fine del 2008.
Sul fronte più propriamente commerciale, domani vi informeremo dei nuovi piani della società per espandere la propria presenza dei principali mercati emergenti.
Sab 17/04/2010 da Roberto Rossi in General Motors






