Giappone a rischio utile

A partire da questa settimana le principali aziende giapponesi e coreane comunicheranno i profitti conseguiti durante il primo semestre fiscale (aprile-settembre) e già si teme un forte ridimensionamento legato in particolare alle perdite delle Borse di questi ultimi giorni. Secondo alcuni analisti nemmeno colossi come Sony, Samsung e Toyota saranno esenti dai tagli.
I poli più industrializzati di tutta l’Asia avvertono gli effetti reali della crisi finanziaria e il rendiconto semestrale dei principali operatori costituisce la cartina tornasole per l’economia. La Borsa di Tokyo è scesa ai minimi dal 1982 è lo yen ha raggiunto nuove punte massime sul dollaro e sull’euro. A Seul invece il calo venerdì è stato di un fragoroso 20,5%.
Samsung ha pronosticato un calo del 44% degli utili a circa 870 milioni di dollari; l’azienda accusa costi delle materie prime in crescita e scenario economico sempre meno favorevole. Sony invece ha ipotizzato un taglio dei profitti nell’ordine del 59% dovuto a domanda stagnante e yen forte. Gli operatori credono che per le stesse ragioni potrà essere fortemente penalizzata anche Toyota che è la principale esportatrice giapponese.
In Corea il Governo sta studiando un piano di intervento da 130 miliardi di dollari; secondo le autorità i mercati sono in preda ad una ancora non precisata speculazione.
Immagine tratta da: daylife.com










