Giappone, si attende crollo della produzione auto

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Si attendono solamente le stime complessive da parte dei rappresentanti di categoria ma, stando alle ultime analisi, la produzione annuale di veicoli in Giappone dovrebbe assestarsi sotto i 10 milioni di unità per l’anno in corso. Se quanto previsto dovesse trovare conferma, significherebbe la prima contrazione di tale volume negli ultimi otto anni, causata principalmente dalle flessioni dell’output già deliberate da Toyota, Nissan e gli altri protagonisti del mercato nipponico.

La preoccupazione per tali dati è tuttavia focalizzata soprattutto alle previsioni sul fronte occupazionale.

Toyota e altre compagnie hanno infatti già annunciato che faranno a meno di gran parte dello staff a tempo determinato, provocando di fatto esuberi per quasi 15.000 unità…

Ven 09/01/2009 da Roberto Rossi in , , ,

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Dina 22 febbraio 2012 10:21
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c’e una rluepsione nel DECENTRalizzare la produzione di energia. Il mio punto di vista e che la cosa piu importante in assoluto e DECENTRare la produzione di energia, che si faccia con vento, sole, nocciole, biogas, free energy, ma mai dipendere da una CENTRale. Sarebbe un primo passo fondamentale per la democrazia. Qui a Viterbo sta diventando uno schifo, a montalto c’e una megacentrale a metano, a fianco (proprio a fianco) una cominciata e non finita centrale nucleare che di questi tempi rischia di essere terminata,poi c’e la odiata centrale a carbone, e infine vogliono fare l’areoporto civile SENZA IFRASTRUTTURE di collegamento (quasi 2h di treno per andare a Roma…) e con inquinamento acustico e ambinetale considerevole, perche sorgerebbe a 2 km dall’area urbana.(non e proprio bello vedersi il traffico aereo di Ciampino sopra casa a qualche centianio di metri dal suolo…) Giusto per parlare di asservimento.Riassumo: si ai pannelli solari o sistemi eolici sopra i tetti di casa, e no alla CENTRalizzazione.Ciao

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