Giornata nera sui listini di Wall Street (27 Giugno)

(27 Giugno) I timori sull’economia sono stati alimentati da una serie di notizie negative arrivate durante la giornata. Petrolio, performance societarie e dati macro non hanno rivelato nulla di buono. Il Dow Jones perde il 3.03% a 11453 punti con il risultato più basso da settembre 2006, l’S&P500 ha ceduto il 2.93% a 1283 scivolando sotto la soglia psicologica dei 1300 punti, tonfo per il Nasdaq che ha chiuso in calo del 3.33%a 2321.
In crisi i finanziari dopo le dichiarazioni degli analisti di Goldman Sachs che etichettano con un “sell” l’intero comparto; a dare il via alle perdite è stato il rating negativo per Citigroup per via delle ulteriori svalutazioni che potrebbero ridimensionare nuovamente i margini del trimestre; il titolo ha ceduto il 5,5%. Il calo anche Bank of America che subito dopo l’acquisizione di Countrywide Financial, potrebbe tagliare l’organico di 7500 posti. Buoni i risultati fiscali per Research In Motion; il produttore del BlackBerry raddoppia utili e ricavi nel trimestre, ma aumenta la spesa per investimenti al fine di mantenere alto il livello di crescita per i prossimi mesi. Dalla trimestrale di Oracle emergono ricavi in crescita, ma la società lancia un profit warning. Incremento degli ordini per Nike in particolare dal mercato europeo e asiatico. Tra i peggiori titoli dell’indice industriale General Motors (-10%) dopo il downgrade di Goldman Sachs. Nuovo massimo assoluto per il greggio salito a $140.39 per poi chiudere a $139.64. Il dato mette in difficoltà il settore degli aerotrasporti; lo spider Xal segna -4.8%.
Tra i dati macro rivelati ieri il Pil che nel primo trimestre 2008 è cresciuto dell’1% in linea con le attese. Meno incoraggianti le richieste di sussidio per la disoccupazione che, dopo mesi in calo, superano ora quanto stimato. Sul valutario euro il ripresa sul dollaro a 1.5757.
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Ven 27/06/2008 da Matteo in Bank Of America, Citigroup, Goldman Sachs, Oracle, Research In Motion










