Goldman riduce previsioni di crescita della Cina

Goldman Sachs ha annunciato di aver ridotto le proprie previsioni di crescita sulla Cina per il 2009, portando al 6% il tasso di sviluppo previsto per la produzione interna lorda del Paese asiatico: la stima di Goldman Sachs rappresenta la proiezione più negativa sulla Cina mai pubblicata da un istituto di credito internazionale.
Secondo Goldman Sachs, tuttavia, la Cina potrebbe rapidamente riprendersi nel 2010, anno in cui la crescita del gigante asiatico potrebbe tornare verso il 9%.
Tuttavia la banca non ritiene opportuno auspicare un pronto rimbalzo della produzione cinese fino alla fine del 2009, e fino, cioè, al perdurare degli impatti negativi provocati dal rallentamento economico internazionale.
Lun 15/12/2008 da Roberto Rossi in Goldman Sachs, Pil











