Google: il Sudamerica è la nuova frontiera dorata

Google, il più noto motore di ricerca del mondo, ha annunciato la volontà di aprire nuovi uffici di rappresentanza nell’America Latina, incrementando in tale macro area il proprio staff di circa il 50%. L’obiettivo ci pare chiaro, e riconducibile alla conquista di una crescente quota di mercato in una delle regioni a più elevato tasso di sviluppo economico del mondo, dove il motore di ricerca americano non vorrà certamente farsi trovare impreparato.
Nella macro area di riferimento, infatti, i ricavi sono cresciuti di circa l’80% nel corso dell’ultimo anno, con una performance che ha di fatto stracciato tutte le prestazioni delle altre regioni internazionali.
Nell’America Latina Google impiega circa 500 persone, dislocate tra Santiago, Lima e Bogota, città alle quali dovrebbero aggiungersi altre strutture, proprio ai fini di cui sopra.
Nella regione divenuta al centro delle attenzioni di Google vivono infatti circa 650 milioni di persone, gran parte delle quali possono ben rientrare nel parco di “nuovi utilizzatori” della rete e dei motori di ricerca online.
Nonostante la forte crescita dei ricavi sudamericani, Google vede il 60% del proprio fatturato (oltre 29 miliardi di dollari) provenire ancora da Regno Unito e Stati Uniti.
Gio 03/03/2011 da Roberto Rossi in Google, Stati Uniti











