Groupon in Borsa: la SEC indaga sui problemi contabili

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groupon borsa 2011

Tempi duri per Groupon in Borsa. La SEC starebbe infatti indagando su problemi contabili che avrebbero danneggiato la sostenibilità dei dati 2011: la stessa Groupon aveva precedentemente dovuto rivedere in ribasso i propri conti di bilancio a causa di alcuni non meglio imprecisati ostacoli di natura contabile: ma cosa si cela dietro alle difficoltà di Groupon?

I problemi contabili di Groupon

Stando a quanto si legge sulla stampa specializzata statunitense, l’Authority americana dei servizi finanziari Sec potrebbe presto avviare una revisione sui risultati di Groupon, uno dei leader mondiali nel segmento del couponing e delle vendite fortemente scontate per gruppi di acquisto. Al centro di questa probabile revisione ci sarebbero alcuni problemi contabili, ancora da dettagliare.

A lanciare l’indiscrezione è il Wall Street Journal, che cita alcune fonti vicine al dossier secondo cui la Sec starebbe “valutando se avviare un’inchiesta ufficiale sui primi risultati di Groupon come quotata in Borsa”.

Le stesse fonti hanno comunque precisato come l’esame sia “in uno stadio preliminare e non è stata presa alcuna decisione”. Groupon, presente a Wall Street dal novembre 2011, ha annunciato negli ultimi giorni di aver revisionato in calo i risultati del quarto trimestre 2011 e, di conseguenza, quelli dell’intero esercizio contabile.

Groupon aveva nell’occasione affermato che la causa della contrazione dei risultati era proprio relativa ad alcuni “problemi di contabilità” non meglio precisati. Per il 2012, Groupon ha invece confermato i target 2012.

Non è la prima volta che Groupon deve affrontare le indagini Sec sui problemi contabili. Vi terremo informati sulla vicenda.

Groupon in Borsa

Gli investitori si sono così trovati di fronte a risultati deludenti. Groupon era sbarcata in Borsa con grandi aspettative, ma ha dovuto fare i conti con oneri sopra le attese, performance soddisfacenti ma non esaltanti, e una chiusura d’anno molto complicata.

Il risultato della coincidenza dei fattori sopra ricordati è sotto gli occhi di tutti: il leader del couponing online ha chiuso il 2011 con perdite nette per 42,7 milioni di dollari (8 centesimi per azioni), contro una perdita di 378,6 milioni di dollari (1,08 dollari per azione) dell’anno precedente. In altri termini, Groupon contiene le perdite, ma per la Borsa (che ha penalizzato il titolo retrocedendolo per il 15%) non è abbastanza.

Bocciatura con riserva, quindi, per la società del CEO Andrew Mason, che dal canto suo ha commentato il 2011 definendolo “un anno di crescita fenomenale”, e ricordando che “Groupon è leader nel commercio online locale, ma partecipa solo all’1% delle transazioni totali”.

Obiettivo 2012 è portare il giro d’affari a quota 550 milioni di dollari, contro previsioni degli analisti di 500 milioni di dollari. Nell’ultimo anno il fatturato è incrementato del 194% a 506,5 milioni di dollari, contro previsioni di 473 milioni di dollari). Gli utenti attivi (cioè, quelli che hanno compiuto almeno un acquisto negli ultimi 12 mesi) sono infine cresciuti a quota 33 milioni di unità.

Il titolo risulta inoltre ancora essere al di sopra del valore di quotazione (23 dollari contro 20).

Mar 03/04/2012 da Roberto Rossi in

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Pubblica commento
Gioia 8 maggio 2012 23:35
Subtract karmaAdd karma

ah ecco perché groupon ci mette mesi per pagare i deals a noi negozi!! solita storia con groupalia, dove poi mi sono ritrovata iscritta senza saperlo!!! esperienza positiva solo su http://www.getcoupon.it, almeno i soldi li prendi subito da ogni cliente.

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