Groupon, valutazione di 25 miliardi di dollari

Groupon continua a discutere con gli istituti di credito per cercare margini di trattativa per la predisposizione e l’accompagnamento in un’adeguata operazione di offerta pubblica iniziale. L’obiettivo del management societario dovrebbe essere quello di garantire una quotazione iniziale che possa produrre una valutazione della società pari a quasi 25 miliardi di dollari. Un ammontare davvero straordinario, se si pensa che Groupon è nata appena due anni fa, e che la IPO potrebbe essere in programma già nel secondo semestre dell’anno.
La valutazione di 25 miliardi di dollari è comunque, secondo molti analisti, piuttosto sproporzionata. La stessa cifra è inoltre frutto di un’indiscrezione riportata negli scorsi giorni da Bloomberg, mentre le osservazioni più attendibili fanno riferimento a un prezzo complessivo di circa 15 miliardi di dollari.
La compagnia, che fornisce un servizio di sconti online, è attualmente in fase di continua espansione, avendo aggiunto centinaia di nuove città al proprio portafoglio commerciale.
Proprio l’espansione internazionale ha permesso alla società di poter accrescere a dismisura la quota nei mesi più recenti, distanziando di gran misura la valutazione effettuata a suo tempo da Google, che stabilì in circa 6 miliardi di dollari il valore di Groupon.
Ora invece la società può proporsi al mercato con una struttura molto più robusta, e con una valutazione almeno superiore al doppio di quella a suo tempo fatta da Google. La società dispone di oltre 70 milioni di contatti e raggiunge più di 500 mercati internazionali.
Dom 20/03/2011 da Roberto Rossi in Ipo











