Iberia chiude trimestre con prestazione positiva

La compagnia spagnola Iberia Lineas Aereas de Espana (più semplicemente conosciuta come “Iberia”) ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con na prestazione positiva, tornando ad un risultato di periodo in utile grazie a una forte crescita dei ricavi derivanti dalle proprie rotte internazionali, e da una aumentata proporzione dei posti occupati sui totali.
L’utile netto è così salito a 31 milioni di euro contro una perdita netta di 73 milioni di euro conseguita durante lo stesso periodo dell’anno precedente, come confermato dalla stessa compagine spagnola in un comunicato stampa diffuso recentemente. Il risultato ha altresì sorpreso gli analisti, che non attendevano alcun profitto periodale.
Come detto, il merito è ampiamente attribuibile ai ricavi derivanti dalle operazioni relative alle rotte di lungo raggio, che sono cresciuti di 8,2 punti percentuali controbilanciando le perdite generate dall’imprevista eruzione vulcanica in Islanda, che ha minato la stabilità dei voli ad aprile e a maggio.
Oltre alla straordinarietà dell’evento islandese, un altro elemento che ha contribuito a comprimere la pur buona crescita dei risultati della compagnia spagnola è stato il calo dei ricavi derivanti dai voli interni, diminuiti di 5,8 punti percentuali.
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Sab 04/09/2010 da Roberto Rossi in Compagnia Aerea, Spagna







