Il punto sulla crisi

Lunedì da dimenticare per le Borse europee, e non solo. A Milano lo SP/Mib perde l’8,24%, facendo registrare il peggior calo da dieci anni a questa parte; male anche Londra, che perde il 7,85%, con l’Ftse100 sotto quota 4.590 punti. In tutto, le Borse del vecchio continente sono riuscite a perdere, in una sola giornata, l’equivalente di oltre 440 miliardi di euro, con il DjStoxx600 che ha perso più del 7%.
Negativo anche l’andamento dell’Euro. La moneta unica è scesa sotto 1,35 dollari, per un rapporto di cambio mai così sfavorevole dall’agosto del 2007; nei confronti dello yen, invece, il cambio è pari a 135,75, esattamente come nel marzo del 2006.
Intanto, i governi di mezzo mondo fanno di tutto per mantenere la calma nei mercati e rassicurare i consumatori. Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti del governo italiano, il cattivo andamento della giornata di oggi è una diretta conseguenza degli errori compiuti durante il vertice di sabato, in cui non si è giunti a un accordo per un fondo comune europeo da destinare ai salvataggi.
Lun 06/10/2008 da Roberto Rossi in Borse











